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Ultima modifica: 5 gennaio 2015

Patto educativo di corresponsabilità tra scuola e famiglia

I genitori/affidatari e il dirigente scolastico

VISTO l’art. 3 del DPR 235/2007;

PRESO ATTO CHE:

  • La formazione e l’educazione sono processi complessi e continui che richiedono la cooperazione, oltre che dell’alunno/studente, della scuola, della famiglia e dell’intera comunità scolastica;

  • La scuola non è soltanto il luogo in cui si realizza l’apprendimento ma una comunità organizzata dotata di risorse umane, materiali e immateriali, tempi, organismi ecc. che necessitano di interventi complessi di gestione, ottimizzazione, conservazione, partecipazione e rispetto dei regolamenti;

  • Il rapporto scuola-alunno-famiglia costituisce il fondamento che sostiene l’impegno formativo ed educativo. Alla promozione ed allo sviluppo di ciò, i genitori, gli studenti e gli operatori scolastici dedicano impegno particolare, i cui tratti essenziali sono richiamati nei punti che seguono.

1) Reciprocità nei diritti e doveri

Le carte fondamentali d’istituto (regolamento d’istituto, Piano dell’Offerta Formativa – POF -, programmazioni ecc) contengono una o più sezioni nelle quali sono esplicitati i diritti e doveri dei genitori/affidatari, diritti e doveri degli alunni e diritti e doveri degli operatori scolastici. Le carte fondamentali d’istituto sono adeguatamente pubblicizzate e a disposizione di chiunque ne abbia interesse.

2) Impegni di corresponsabilità

Il genitore, sottoscrivendo l’istanza d’iscrizione, assume impegno per l’intera permanenza dell’alunno nell’istituto:

  1. ad osservare le disposizioni contenute nel presente patto di corresponsabilità e nelle carte qui richiamate;

  2. a sollecitarne l’osservanza da parte dell’alunno/studente.

Il dirigente scolastico, in quanto legale rappresentante dell’istituzione scolastica e responsabile gestionale assume impegno affinché i diritti degli studenti e dei genitori richiamati nel presente patto siano pienamente garantiti.

3) Disciplina

Il genitore/affidatario, nel sottoscrivere il presente patto è consapevole che:

  1. le infrazioni disciplinari da parte dell’alunno possono dar luogo a sanzioni disciplinari;

  2. nell’eventualità di danneggiamenti o lesioni a persone, la sanzione è ispirata al principio della riparazione del danno (art. 4, comma 5 del DPR 249/1998, come modificato dal DPR 235/2007);

  3. il regolamento d’istituto disciplina le modalità d’irrogazione delle sanzioni disciplinari e d’impugnazione.

Sottoscrivono il seguente patto educativo di corresponsabilità

 

La scuola si impegna a….

La famiglia si impegna a….

L’alunno/a si impegna a….

Offerta formativa

  • Rendere un servizio alla persona attraverso l’elaborazione e la realizzazione della propria offerta formativa;

  • presentare e pubblicizzare il POF e tutte le attività progettate;

  • proporre un’Offerta Formativa che favorisca il “benessere” psico-fisico necessario all’apprendimento e allo sviluppo della persona.

 

  • Prendere visione del Patto Educativo di Corresponsabilità, condividerlo e farne motivo di riflessione con i propri figli;

  • prendere visione del POF , per le parte di competenza;

  • conoscere il Regolamento di Istituto.

  •  Conoscere il POF, per le parti di competenza;

  • conoscere e rispettare il Regolamento d’Istituto e il Patto Educativo di Corresponsabilità tra scuola e famiglia.

 Relazionalità

  • condurre l’alunno ad una sempre più chiara conoscenza di sé, guidandolo alla conquista della propria identità;

  • creare un clima scolastico positivo fondato sul dialogo e sul rispetto;

  • non compiere atti che offendano la morale, la civile convivenza ed il regolare svolgimento delle lezioni;

  • maturare sempre di più l’abilità professionale di saper comunicare con i genitori a livello individuale e assembleare.

  • impartire ai figli le regole del vivere civile;

  • ricercare linee educative condivise con i docenti per un’efficace azione comune;

  • ricercare e costruire con i docenti una comunicazione chiara e corretta basata sull’ascolto reciproco.

  • rispettare i docenti, i compagni e tutto il personale della scuola sviluppando rapporti di integrazione e di solidarietà;

  • rispettare le cose proprie ed altrui, gli arredi, i materiali didattici e tutto il patrimonio comune della scuola;

  • non compiere atti che offendano la morale, la civile convivenza ed il regolare svolgimento delle lezioni;

  • tenere, anche fuori della scuola, un comportamento educato e rispettoso verso tutti.

 

 

 

Interventi educativi

  • sviluppare/consolidare il senso di appartenenza alla comunità scolastica e locale;

  • rafforzare il senso di collaborazione, cooperazione e responsabilità;

  • far rispettare le norme di sicurezza da parte degli operatori e degli studenti;

  • far rispettare le norme di comportamento perché le regole di convivenza civile si trasformino in comportamenti condivisi.

  •  firmare sempre tutte le comunicazioni per presa visione;

  • risolvere eventuali conflitti o situazioni problematiche attraverso il dialogo e la fiducia reciproca;

  • rispettare le regole per il buon funzionamento della scuola;

  • evitare di “giustificare” in modo troppo parziale il proprio figlio

  • essere disposti a dare credito agli insegnanti;

  • controllare che l’abbigliamento sia adeguato al luogo.

  • utilizzare il diario per annotare puntualmente i lavori assegnati;

  • far firmare puntualmente le comunicazioni scuola-famiglia.

Partecipazione

  • prendere in considerazione le proposte dei genitori e degli alunni;

  • favorire la presenza e la partecipazione degli studenti, delle famiglie, degli operatori scolastici e del territorio alle attività proposte.

 

  • tenersi aggiornata sull’attività scolastica dei propri figli verificando il diario;

  • partecipare agli incontri scuola-famiglia documentandosi sul profitto in ciascuna disciplina;

  • informarsi costantemente del percorso didattico – educativo svolto a scuola.

  • partecipare con attenzione durante le attività scolastiche;

  • intervenire costruttivamente;

  • agire produttivamente.

Interventi didattici

  • individuare i bisogni formativi espliciti e non;

  • rilevare le carenze e individuare gli obiettivi da conseguire;

  • predisporre interventi di aiuto, consulenza, assistenza e supporto per lo studio individuale, anche tramite interventi di sostegno e recupero;

  • mettere in atto strategie innovative e proporre agli studenti attività, anche di tipo laboratoriale;

  • creare situazioni di apprendimento in cui gli studenti possano costruire un sapere unitario;

  • guidare gli studenti a valorizzare il patrimonio culturale;

  • programmare le verifiche al termine di ogni percorso didattico;

  • spiegare i criteri di verifica e di valutazione;

  • distribuire e calibrare i carichi di studio;

  • verificare sistematicamente lo studio per abituare l’alunno ad una corretta applicazione e sviluppare il metodo di studio;

  • provvedere tempestivamente alla correzione delle prove di verifica attivando processi di auto-correzione e di valutazione.

  • prendere periodicamente contatto con gli insegnanti;

  • collaborare con gli insegnanti per l’attuazione di eventuali strategie di recupero e approfondimento;

  • aiutare il figlio ad organizzare gli impegni di studio e le attività extrascolastiche in modo adeguato e proporzionato;

  • controllare che il proprio figlio abbia eseguito con cura i compiti assegnati dopo aver consultato il diario.

  • Riflettere sul proprio impegno scolastico e sul proprio metodo di studio e apportarvi i correttivi necessari;

  • impegnarsi assiduamente nello studio per raggiungere gli obiettivi formativi e didattici ;

  • consultare il diario per eseguire regolarmente i compiti assegnati;

  • svolgere i compiti con ordine e precisione;

  • in caso non venissero svolti, presentare giustificazione scritta dai genitori.

Valutazione

  • comunicare alle famiglie la situazione dei propri figli: carenze, interventi/ azioni/ corsi, obiettivi da raggiungere ed esiti.

  •  collaborare e confrontarsi con le insegnanti per potenziare nel ragazzo una coscienza delle proprie risorse e delle proprie carenze.

  • avere consapevolezza delle proprie capacità, dei propri limiti e dei risultati conseguiti.

Puntualità

  • garantire la puntualità delle lezioni;

  • essere tempestiva nelle comunicazioni alle famiglie.

  •  rispettare l’orario di ingresso;

  • limitare al minimo indispensabile le assenze, le uscite o le entrate fuori orario;

  • giustificare assenze o ritardi per garantire la regolarità della frequenza scolastica.

  •  rispettare l’ora d’inizio delle lezioni;

  • far firmare sempre gli avvisi scritti;

  • portare sempre la giustificazione delle assenze;

  • portare sempre il libretto personale.

Normative

  • informare sulla normativa vigente in materia di fumo, uso del cellulare .. ;

  • presentare i divieti esplicitati nel Regolamento di Istituto;

  • tutelare la privacy ;

  • rispettare le norme di sicurezza e predisporre le misure atte a garantirle.

  • educare al rispetto dei divieti disciplinati dalla legge;

  • far riflettere il proprio figlio sul rispetto del Regolamento Scolastico e della normativa vigente;

  • favorire la consapevolezza dell’importanza della sicurezza e del rispetto delle norme relative.

  •  rispettare quanto previsto dalle norme e dal Regolamento Scolastico;

  • riflettere sui comportamenti da adottare nei luoghi pubblici;

  • osservare nei confronti di tutti la stessa attenzione e riservatezza che si richiede per se stessi;

  • accettare le sanzioni come momento di riflessione sui propri errori;

  • rispettare le norme di sicurezza previste dalla scuola.

Interventi disciplinari

  • indagare sui responsabili del danno;

  • valutare l’entità del danno da parte degli appositi organi competenti;

  • esigere la riparazione del danno;

  • individuare le sanzioni disciplinari nelle sedi assembleari di competenza;;

  • avvertire le Forze dell’Ordine se il danno è grave;

  • assicurare il regolare funzionamento dell’Organo di Garanzia.

  • risarcire al soggetto o ai soggetti danneggiato/i il danno provocato;

  • far riflettere il proprio figlio sul comportamento da adottare in una comunità;

  • mettere in pratica provvedimenti correttivi atti a migliorare il comportamento del proprio figlio.

  • rispettare le decisioni prese dalla scuola;

  • mantenere un comportamento corretto nel rispetto del Regolamento di Istituto

I sottoscritti __________________________________________________ genitori/affidatari dell’alunno/a __________________________________________

dichiarano di aver preso visione di quanto riportato nella presente nota e di condividerla in pieno.

Firma dei genitori/affidatari __________________________________ Il Dirigente Scolastico (Prof.ssa Maria Rosa Barone)____________________­­­­­____

Data __________________

Il presente patto resterà in vigore fino a nuova delibera del Consiglio di Istituto

Allegato

Patto di corresponsabilita
Titolo: patto-corresponsabilita_1415 (247 clicks)
Etichetta: Patto di corresponsabilità
Filename: patto-corresponsabilita_1415.pdf
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